Storia, devozione e rinascita
La Chiesa di San Giuseppe, situata nella contrada omonima a Curcuraci (Messina), è un luogo di culto profondamente legato alla devozione popolare e alla storia locale. La sua costruzione risale alla fine del XIX secolo: alcune fonti indicano il 1885, altre il 1890. Sorge non lontano da dove si trovava un’antica cappella gentilizia, anch’essa dedicata a San Giuseppe, di cui oggi non resta traccia.
Origini e leggenda
Secondo la tradizione orale, nella primitiva cappella era custodito un quadro molto venerato del Santo. Si racconta che, quando il proprietario decise di portare il quadro a casa, si ammalò gravemente. Solo dopo aver promesso di restaurare la cappella e riportare il quadro al suo posto, cominciò a guarire. Questo evento rafforzò la devozione al Santo nella comunità.
La costruzione della nuova chiesa
Negli ultimi vent’anni del XIX secolo, il procuratore della Chiesa di Curcuraci, insieme al cappellano e al consiglio d’amministrazione, promosse la costruzione di una nuova chiesa su un terreno che in passato apparteneva alla Chiesa. Il Prof. Luigi Costa Saya, che ne era divenuto proprietario e amministratore, concesse l’uso del terreno in cambio dell’esenzione da un piccolo canone annuale.
Alle spese contribuirono la Chiesa dei Bianchi, lo stesso Costa Saya e molti fedeli. La chiesa fu arricchita da una statua di San Giuseppe donata nel 1921, e nel corso degli anni subì diverse modifiche, tra cui la sostituzione della porta (1984) e il rifacimento del pavimento (1958).
Eventi significativi
Nel 1904 fu registrato ufficialmente l’accordo di uso del terreno, e nel 1905 si ottenne il permesso di amministrare il battesimo nella chiesa, per motivi curiosi: una levatrice del vicino villaggio Pace, “vecchia e molto pingue”, non riusciva a cavalcare l’asina per raggiungere la parrocchia principale.
Nel 1984, dopo quasi un secolo di vita, un violento uragano scoperchiò la chiesa. I lavori di ricostruzione furono affidati al Comune di Messina e completati nel 1985. Il 30 giugno dello stesso anno, San Giuseppe fece il suo solenne ritorno in processione.
